martedì 8 settembre 2009

Articoli sulle relazioni MMG-specialisti

In riferimento alle rlazioni MMg-ospedali-spcialisit vi segnalo due miei scritti che potrebbero forniri qualche spunto

a) In "Va pensiero" -155 - Anno 2004 (Il pensiero scientifico editore):

"Lo specialista? Meno farmaci più diagnosi"

mercoledì 27 febbraio 2008

Basilicata uber alles...

Ho letto con piacere l'accordo integrativo regionale per la MG (febbraio 2008). Nel testo risalta l'incoraggiamento all'ammodernamento strumentale del MMG. In particolare voglio elencare i punti più significativi:

4. ECG (anche eventualmente con l’ausilio della Telemedicina) € 20,00
6. Esecuzione nei casi clinici dubbi del test rapido per la rilevazione dello
streptococco pyogenes in faringe € 14,00
7. Esecuzione stick urine per la determinazione di 10 parametri € 5,16
8. Esecuzione di spirometria semplice in soggetti affetti da
patologie broncopolmonari croniche € 20,66
9. Esecuzione di impedenziometria € 13,00
10. Esecuzione di audiometria tonale € 12,00
11. Pulsossimetria € 20,00
12. Glicemia (in pazienti anche non inseriti nel progetto Diabete Mellito) € 2,59
13. Glicosuria (in pazienti anche non inseriti nel progetto Diabete Mellito) € 2,59
14. Determinazione dell’INR nei soggetti in terapia con Anticoagulanti orali € 15,00
16. Holter pressorio € 30,00
17. Asportazione di neoformazioni cutanee € 25,82
19. Fundus oculi € 7,00
20. MiniMental Test per i pazienti arruolati nel progetto “Alzheimer” € 15,49
21. Ecografie € 25,00

Ognuno di questi punti viene giustificato con una *motivazione* ed un *risultato atteso*.
In un clima in cui i premi ai MMG arrivano soprattutto per qualche casella in più da scrivere sulla ricetta o per qualche punto percentuale in meno di prescrizione farmaceutica, questa iniziativa, pur tra qualche rischio, merita di essere segnalata positivamente

franco del zotti

PS
1) Dispiace comunque che vi sia una disarmonia tra questo coraggio e un certo accanimento nei controlli prescrittivi che sembra persistere in alcune ULS lucane (vedi a questo proposito gli ottimi articoli del Dr Trentadue su MD). Spero, comunque, che qualcuno possa consigliare,in alto loco, l'adozione di provvedimenti meno inquisitivi e più consoni al ruolo di avanguardia della regione, che emerge da questa Convenzione.

2) chi vuol leggere il *Decalogo per la MG* legga il I post *la medicina bella e impossibile* (link affianco). Per la cronaca, l'iniziativa lucana è da citare positivamente al punto 9 del decalogo.

domenica 15 aprile 2007

Ospedalieri-medici di famiglia: una buona notizia

Dopo aver raccontato negli ultimi blog notizie preoccupanti provenienti dalla Campania, Lazio e Puglia, oggi finalmente posso *postare* una buona notizia proveniente dalla provincia di Bergamo e da una ASL umbra.

Per una volta,almeno, coltiviamo la speranzucola che le cose stiano
cambiando. Dopo autorizzazione del collega
Marcello Ronconi, ricevo e vi trasmetto dal forum Millewin quanto segue:

**Per salvarci un pò il ....., da noi, ASL 103 Umbria ,siamo riusciti
a far apporre sulle lettere di dimissioni una nota scritta che recita
più o meno:" Questi sono i farmaci che ti vengono indicati in
dimissione. Non è detto che siano prescrivibili a carico del SSN. La
prescrivibilità a carico del SSN dovrà essere valutata dal tuo Medico
di Famiglia che potrà anche cambiare il farmaco con altri aventi lo
stesso principio attivo." Abbiamo COPIATO questo PS da una lettera di
un ospedale di Bergamo.
Inoltre i farmaci in dimissione da noi DEVONO essere consegnati dallo
sportello farmaceutico interno, per cui la farmacista, se sulla
lettera di dimissione non c'è un CHIARO riferimento alle eventuali
note, non lo concede. Va un pò meglio.
Saluti Marcello**


saluti, franco del zotti

sabato 31 marzo 2007

ICD-campania: bloccati+ PPT del Perimetro Minimo della Professione

con piacere constato che il provvedimento della Regione Campania (di cui ho parlato nel precedente blog) è stato bloccato per un mese, almeno,dopo le energiche proteste di FIMMG, SMI, SNAMI e di altri sindacati medici.
Un titolo di merito non solo per i sindacati campani ma anche per il prefetto di Napoli,che come si legge nel sito della FIMMG campania, ha ascoltato i MMG campani e compreso la pericolosità del provvedimento del Codice diagnostico obbligatorio, pericolosità relativa ai al 2.0 e 7.o punto del DECALOGO della Lotta agli ostacoli per lo sviluppo della Medicina di famiglia.

Soddisfatto per la temporanea vittoria dei MG campani, ho deciso di festeggiare l'evento adattando per il Blog una mia presentazione ad un importante convegno del 2005 a Verona,ove erano presenti sia membri della MG, sia giornalisti di Altro Consumo e Doctor sia il giudice Papalia.
Ecco il Link alla presentazione (1,2 MBytes) (in caso di utilizzo delle slides, vi prego di citare la fonte):

Link "perimetro minimo della professione"
Buona Lettura e come al solito sono benvenuti i vostri commenti in questo stesso blog

saluti, dr franco del zotti

domenica 18 marzo 2007

MG-Campania: "Siamo Uomini o caporali?" ..caporali

La regione Campania negli ultimi mesi ha avuto uno scatto di fantasia: i MMG hanno subito diverse ingiunzioni, tutte volte ad aggiungere codici e codicilli (oltre quelli già numerosissimi del livello nazionale) al fine di controllare le spese e prescrizioni.
Ebbene, tutto cio' non bastava: sembra che dal 1.o Aprile 2007 i MMG campani saranno costretti a scrivere su ogni ricetta il numero del codice internazionale di Malattia (ICD), distinguendosi in negativo rispetto al 2.0 e 7.o punto del DECALOGO della Lotta agli ostacoli per lo sviluppo della Medicina di famiglia. La speranza di questo ulteriore aggravio e' quella di poter controllare al ..100% la corrispondenza tra prescrizione e Diagnosi.

Tutta da dimostrare e' l'utilità in termini di risparmio: ha l'assessore della sanità campana degli esempi europei che dimostrano la fondatezza del suo teorema? Pensa l'assessore che bastino dei numeri gettati qui e li' sulla ricetta per costruire un ragionamento scientifico per il controllo dell'accuratezza? Il buon Euclide, non dimentichiamolo, costruì la sua Geometria e le sue ferree regole deduttive SENZA usare alcun codice o numero..

Invece, quasi sicuro sarà il danno in termini di stress per il MMG e di riduzione della privacy per i cittadini.

Più che la logica dell'appropriatezza, la decisione dell'assessore sembra richiamare il vecchio dubbio di Toto': *siamo uomini o caporali*? Ebbene, sembra che la Regione Campania voglia risolvere il dubbio: i MMG siano soprattutto caporali, del resto poco ci importa..

saluti, dr franco Del Zotti

PS
Faccio un esempio che spiega meglio i guai derivanti dalla decisione della regione: un paziente potrebbe essere contemporaneamente iperteso, aritmico, emicranico, con tremore essenziale, ipertiroideo, anginoso. Bene, in tutti questi casi il Propanololo (Inderal) potrebbe essere il farmaco di scelta. Ebbene,in coerenza alla legge campana, il povero MMG dovrebbe scrivere per un solo farmaco 6 codici e magari 12 per una ricetta con 2 farmaci. Le torture cinesi non erano nulla in confronto.
Caro Assessore, e' solo nella fantasia dei burocrati pensare che vi sia una corrispondenza 1-1 tra un farmaco ed un codice ICD. E poi,ripeto, a che servirà riempire di numeri una ricetta di superficie già piccola e già martoriata da tanti caratteri e codicelli?

domenica 4 marzo 2007

Lazio: statine in salsa di gambero..

Ho letto sul sito della FIMMG Roma (27 Febbraio) che la Regione Lazio ha introdotto la variante di un solo pezzo di Statine (farmaci anti-colesterolo) per ricetta.
A mio parere così si confeziona ...un gambero alla romana, un indietreggiamento nel II punto del Decalogo dei problemi della MG italiana, quello del limite dei 2 pezzi per ricetta.

A fronte di un incerto risparmio, la norma potrebbe provocare:
a) l'abbandono della terapia,temporaneo o totale, di un certo numero di pazienti, stufi delle 12 code annue per ottenere ogni ri-prescrizione.

b)un conseguente aumento sia di danni biologici da ricoveri evitabili sia di relative spese ospedaliere

c) un sicuro aumento della già terribile burocrazia che attanaglia i medici di medicina generale.


saluti, dr Francesco Del Zotti



PS
vi ricordo che in questo blog si possono inviare commenti o notizie ulteriori

sabato 24 febbraio 2007

Equivalenti e cabale numerologiche pugliesi..

In merito al punto 5.0 del decalogo al I Post devo purtropppo segnalare un passo avanti e 3 indietro della regione Puglia. Leggo da Filippo Mele in "MD 31 gennaio" che la regione ha "comandato" i MMG a segnalare due ennesimi codici ( il numeri 101 e 148) quando prescrivono Inibitori di Pompa: se vi sono i numeri i pazienti Non pagano la differenza rispetto al farmaco equivalente a prezzo più basso.

La regione in un piattino della bilancia ha messo il piccolo coraggio di individuare il problema dei farmaci equivalenti; ma nell'altro piatto ha posto un'ennesima zavorra al lavoro burocratico già impossibile del medico di famiglia. Come al solito, i responsabili politici individuano/creano un problema, ma poi pretendono che siano dei poveri sudditi, i MMG, a togliere le castagne dal fuoco acceso proprio da loro.

Insomma, se questi IPP sono equivalenti perche fare tornare i più costosi dalla finestra delle eccezioni? Bastava per legge fissare una volta per tutte i diversi prezzi, senza inventare scappatoie e aggiustamenti che poi i MMG potrebbero ma non dovrebbero attuare..

saluti, franco del zotti

PS
se volete, potete inviare in questo blog commenti o notizie relative ai punti del decalogo,indicando nome, cognome,professione e citta di residenza.